Zverev critica il formato del torneo di Montreal e punta a superare Sinner nel ranking

Zverev critica il formato del torneo di Montreal e punta a superare Sinner nel ranking
Alexander Zverev, testa di serie numero uno al National Bank Open 2026 a Montreal, ha espresso le sue perplessità riguardo alla durata estesa del torneo. Il tennista tedesco ha sottolineato che l’allungamento a due settimane del Masters 1000 canadese potrebbe essere il motivo dell’assenza di alcuni tra i migliori giocatori del circuito, inclusi Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic. Zverev ha rivelato di aver considerato anche lui di saltare l’evento, ma ha poi deciso di partecipare.
In conferenza stampa, Zverev ha spiegato che la decisione di estendere il torneo a due settimane lo rende «troppo lungo» per alcuni giocatori, specialmente in vista degli US Open. Ha aggiunto che, in passato, partecipava a un numero maggiore di tornei, inclusi gli ATP 500 e ATP 250, quando i Masters 1000 avevano una durata inferiore. Ora, invece, evita di farlo per non rimanere lontano da casa per troppo tempo.
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Nonostante le sue riserve sul formato, Zverev ha ribadito la sua necessità di competere. Ha dichiarato: «Penso che per essere in ottima forma, alcuni giocatori abbiano bisogno di giocare più tornei, mentre altri ne abbiano bisogno di giocare di meno. Sono una persona che ha bisogno di competizione, ed è per questo che gioco». Il torneo di Montreal rappresenta per lui un’opportunità per prepararsi al meglio per gli appuntamenti successivi di Cincinnati e, soprattutto, per gli US Open a New York. Ha ammesso di non aspettarsi di giocare il suo miglior tennis a Montreal, ma spera che l’esperienza in Canada lo aiuti a migliorare nelle prossime competizioni.
Obiettivi e la rivalità con Sinner
Parlando dei suoi obiettivi, Alexander Zverev ha chiarito che il suo scopo primario è sempre quello di esprimere il miglior tennis possibile. Ha poi aggiunto che un traguardo importante per lui è raggiungere la posizione numero uno nel ranking mondiale. Questa ambizione emerge dopo un periodo di successi, inclusa la vittoria del suo primo titolo Slam al Roland Garros.
Il tennista tedesco ha anche riflettuto sulla recente finale persa a Wimbledon contro Jannik Sinner. Nonostante la sconfitta, Zverev ha elogiato il suo avversario, affermando: «Volevo vincere, ma alla fine ho affrontato un avversario che sa come fronteggiare questi momenti e ha disputato una partita fenomenale». Ha riconosciuto che la sconfitta contro Sinner non è l’ideale, ma ha anche sottolineato come questo dimostri che entrambi sono stati i giocatori più costanti nel circuito durante l’anno.
Zverev ha descritto la finale di Wimbledon come una «grande partita» che avrebbe potuto durare più a lungo, con la sensazione che potesse decidersi al quinto set. Nonostante il risultato, ha considerato il torneo nel complesso molto positivo per le sue prestazioni. Dopo Wimbledon, Zverev si è concesso una settimana di vacanza prima di riprendere gli allenamenti per prepararsi al meglio per la trasferta nordamericana, che include i tornei di Montreal, Cincinnati e gli US Open.
Il tedesco ha inoltre commentato l’assenza di Sinner, Alcaraz e Djokovic a Montreal, notando che è il secondo o terzo anno consecutivo che questi giocatori non partecipano. Ha ribadito la sua comprensione per la loro scelta, legandola direttamente alla durata del torneo. Zverev ha concluso che, sebbene voglia sempre competere contro i migliori, la sua partecipazione a Montreal è anche una preparazione cruciale per gli US Open, dove spera di esprimere il suo miglior tennis.
Preparazione e prospettive future
La partecipazione di Alexander Zverev al National Bank Open 2026 di Montreal, dove è la testa di serie numero uno, è vista come una fase di rodaggio in vista di impegni più importanti. Il tennista tedesco ha chiarito che il suo obiettivo principale in Canada non è necessariamente la vittoria, ma piuttosto l’acquisizione di ritmo e forma fisica per i tornei successivi. Ha espresso la speranza che i risultati ottenuti a Montreal possano contribuire a una migliore performance a Cincinnati e, in particolare, agli US Open.
Zverev ha una storia significativa agli US Open, avendo raggiunto la finale nel 2020, dove ha ceduto a Dominic Thiem dopo aver vinto i primi due set. Questo evento ha segnato l’inizio di una serie di finali Slam perse, interrotta solo quest’anno con la vittoria al Roland Garros. La sua preparazione per gli US Open è quindi di particolare importanza, e Montreal rappresenta un passo fondamentale in questo percorso.
Il tedesco ha anche menzionato la sua routine post-Wimbledon, che ha incluso una settimana di vacanza seguita da un intenso periodo di allenamento. Questa preparazione mirata è volta a garantire che sia nelle migliori condizioni fisiche e mentali per affrontare la parte finale della stagione, con un occhio di riguardo al suo obiettivo di raggiungere la vetta del ranking mondiale. La sua presenza a Montreal, nonostante le critiche al formato, sottolinea la sua dedizione alla competizione e la sua volontà di misurarsi con il circuito, anche in assenza di alcuni dei suoi principali rivali.
Zverev ha concluso le sue dichiarazioni ribadendo che la sua priorità è sempre giocare il miglior tennis possibile, poiché ritiene che i risultati, le vittorie nei tornei e l’avanzamento nel ranking siano una conseguenza diretta di questo impegno. La sua determinazione a superare Jannik Sinner nel ranking è un chiaro indicatore delle sue ambizioni per il futuro.
Source: gazzetta.it