EuroVolley 2026: l’Italia batte la Svezia 3-0 e consolida il primato nel girone

L’Italia domina in Svezia
La Nazionale italiana femminile di pallavolo ha ottenuto la sua terza vittoria consecutiva all’EuroVolley 2026, superando la Svezia per 3-0 (25-18, 25-23, 25-14) in una partita disputata allo Scandinavium di Göteborg. Questo successo consolida il primo posto dell’Italia nella Pool D con 9 punti, avvicinando la squadra agli ottavi di finale del torneo.
Davanti a 6800 spettatori, le Azzurre hanno mostrato una prestazione di alto livello, caratterizzata da un’ottima difesa e una precisa trasformazione delle occasioni in attacco. La vittoria contro la Svezia segue i precedenti successi per 3-0 contro Croazia e Montenegro, mantenendo l’Italia imbattuta senza aver concesso alcun set alle avversarie.
Bonus Casinò
100% fino a 500€ + 200 Giri Gratis
- Pacchetto di Benvenuto fino a 1.500€
- 10% di Cashback Settimanale



100% fino a 750€ + 150 Giri Gratis
- Fino a 2.000€ sui primi 3 depositi
- Ricarica del 25% ogni lunedì



150% fino a 300€ + 100 Giri Gratis
- Bonus di Benvenuto fino a 1.000€
- 50 Giri Gratis ogni venerdì


Il CT Julio Velasco ha schierato una formazione composta da Orro in regia, Egonu in posto 2, Sylla e Antropova come schiacciatrici, Danesi e Fahr al centro, e Fersino come libero. La Svezia, allenata da Lorenzo Micelli, ha risposto con Julevik in palleggio, Isabelle Haak opposto, Hanna Haak e Hellvig di banda, Andersson e Olofsson al centro, e Brink libero.
Dettagli della partita e le parole del CT
Il primo set ha visto l’Italia partire forte, con Danesi e Antropova che hanno spinto le Azzurre sul 4-0. La battuta italiana ha messo in difficoltà la ricezione svedese, e Egonu ha contribuito a un vantaggio significativo (13-6). La qualità del gioco al centro, con Fahr e Danesi, ha permesso all’Italia di mantenere il controllo, chiudendo il set 25-18 grazie a un potente attacco di Antropova, autrice di 9 punti nel solo primo set con il 62% in attacco.
Il secondo set è stato più combattuto. Nonostante un inizio favorevole all’Italia (4-1), la Svezia ha forzato la battuta, riducendo il divario. Isabelle Haak ha risposto agli attacchi di Antropova, portando il punteggio sul 7-7. Il set ha visto un testa a testa emozionante, con la Svezia che ha tentato un allungo sul 20-22. Tuttavia, l’Italia ha reagito, con Antropova che ha pareggiato i conti sul 22-22 e Fahr che ha realizzato due muri decisivi su Andersson (23-22) e Hellvig (24-23), chiudendo il set 25-23 a seguito di un errore svedese.
Nel terzo set, l’Italia ha ripreso il controllo del gioco, portandosi sul 13-7. Ancora una volta, Fahr si è distinta con un muro su Haak (14-7), e la partita è proseguita in discesa per le Azzurre. Sylla ha contribuito con attacchi potenti e precisi, mentre Danesi ed Egonu si sono fatte notare a muro. La partita si è conclusa con un muro di Fahr, che ha sigillato il 25-14 e la vittoria per 3-0.
Prossimi impegni e dichiarazioni
Al termine dell’incontro, il CT Julio Velasco ha analizzato la prestazione della squadra, riconoscendo i momenti di difficoltà causati da Isabelle Haak ma sottolineando la capacità delle Azzurre di difendere e attaccare efficacemente. Ha evidenziato come la squadra stia crescendo e che, nonostante alcuni aggiustamenti individuali e la gestione della stanchezza siano necessari, la motivazione delle giocatrici è massima.
Le Azzurre avranno una giornata di riposo prima di tornare in campo martedì 25 agosto alle ore 16:00. Il prossimo avversario sarà la Slovacchia, guidata dal tecnico italiano Martino Volpini. La partita sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 2, Sky Sport Uno, Sky Sport Arena e DAZN.
Anche Merit Adigwe ha espresso la sua soddisfazione per la vittoria, sottolineando l’impegno della squadra e l’emozione di partecipare all’Europeo. Eleonora Fersino ha aggiunto che la squadra è contenta della prestazione e che è fondamentale mantenere la concentrazione per i prossimi impegni ravvicinati del torneo.
La durata totale della partita è stata di 74 minuti, con i set che si sono conclusi in 25′, 27′ e 22′ rispettivamente.
Source: ansa.it