Inter valuta l’acquisizione di un club estero per lo sviluppo dei giovani

Un nuovo modello di crescita per l’Inter
L’Inter sta pianificando l’acquisizione di un club straniero di prima divisione, con l’obiettivo di rafforzare lo sviluppo dei propri giovani talenti. Questa strategia mira a creare un percorso di crescita per i calciatori, in particolare quelli provenienti dall’Under 23, che attualmente compete nel campionato di Serie C. L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di espansione e internazionalizzazione per il club nerazzurro.
L’operazione, che si stima avrà un costo tra i 25 e i 40 milioni di euro, potrebbe concretizzarsi già entro l’inizio della prossima stagione sportiva. I paesi presi in considerazione per questo investimento includono il Belgio, il Portogallo e l’Olanda per i campionati di prima divisione, e la Spagna per la seconda divisione. L’idea è quella di offrire ai giovani calciatori un ambiente competitivo dove possano maturare e acquisire esperienza.
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Questo modello è già diffuso nel calcio europeo, con diversi esempi di club che hanno costruito reti internazionali. Tra questi, il Chelsea, attraverso BlueCo, ha stabilito una collaborazione con lo Strasburgo in Ligue 1. Il City Group, proprietario del Manchester City, include tra i suoi club anche il Palermo, mentre il Monaco gestisce il Cercle Brugge in Belgio. Anche l’Udinese ha da tempo un legame con il Watford, che milita nella Serie B inglese.
Vantaggi tecnici ed economici
L’acquisizione di un club satellite offre molteplici vantaggi. Dal punto di vista tecnico, permette ai giovani calciatori di misurarsi in campionati meno importanti ma comunque competitivi, accelerando il loro processo di maturazione. Questo può essere particolarmente utile per quei giocatori che sono considerati pronti per uno step successivo rispetto all’Under 23, ma non ancora pronti per la prima squadra dell’Inter.
Un altro aspetto cruciale riguarda le normative sui calciatori extracomunitari. Alcuni campionati esteri presentano regolamenti meno stringenti sia per il numero di tesseramenti che per i tempi di equiparazione di un giocatore come comunitario. Questo potrebbe facilitare l’inserimento e la valorizzazione di talenti provenienti da fuori l’Unione Europea, trasformando il mercato dei giovani in una risorsa strategica sia dal punto di vista tecnico che economico.
L’obiettivo è anche quello di valorizzare il club acquisito in vista di una possibile futura rivendita, generando così un ritorno economico sull’investimento iniziale. Questa strategia riflette una visione a lungo termine, volta a rendere l’Inter più competitiva e performante nello sviluppo dei talenti, seguendo le orme di altri grandi club europei che hanno già adottato modelli multi-club.


Il progetto dell’Inter è supportato da Oaktree, che ha stanziato il budget necessario per l’operazione. La decisione di espandersi all’estero è stata oggetto di discussione per settimane all’interno del club, indicando la concretezza dell’idea. Il direttore sportivo Dario Baccin è convinto che questo ulteriore passo possa contribuire a rendere i nerazzurri ancora più competitivi. Si prevede inoltre l’arrivo di una figura che opererà sotto la sua responsabilità per coadiuvare la gestione dell’Under 23 e del nuovo club.
Il modello del Red Bull, con Salisburgo e Lipsia, e quello del City Football Group, con Manchester City, Girona e New York City, sono esempi di successo di questa filosofia. Anche l’Eagle Football ha costruito un sistema multi-club attorno a Lione, Crystal Palace, Botafogo e Molenbeek. L’Inter mira a creare una propria rete per lo scouting, lo sviluppo e la valorizzazione dei giovani, trasformando il mercato dei talenti in una risorsa strategica per il futuro del club.
Questo piano di espansione internazionale si affianca agli sforzi per migliorare le prestazioni in campo europeo. Nonostante alcune recenti difficoltà, come le sconfitte in Europa contro Atletico, Arsenal, Liverpool, Bodo Glimt e Real Madrid, il tecnico Chivu ha sottolineato che la squadra sta creando molte occasioni e che la strada intrapresa è quella giusta. L’Inter affronterà l’Udinese a San Siro e la Roma all’Olimpico il 19 del mese.
Source: corriere.it